Colosseo, violenza su tassisti e agenti, la Polizia locale arresta transessuale ubriaco

Colosseo, violenza su tassisti e agenti, la Polizia locale arresta transessuale ubriaco.I fatti sono accaduti ieri sera alle 19.00, davanti alla fermata dei taxi di Colosseo superiore, lato via Claudia. Un uomo di nazionalita` brasiliana, R.D. nato nel1982, evidentemente ubriaco e violento, voleva salire a tutti i costi su un taxi:  al rifiuto dei tassisti impauriti aveva iniziato a colpire tutte le auto bianche, minacciando con una bottiglia anche i conducenti che gli capitavano a tiro.

Qualcuno aveva gia’ chiamato il 112, ma in quel momento alcuni motociclisti della Polizia di Roma Capitale del GSSU di passaggio sul posto, hanno visto la scena e sono intervenuti.

L’ira dell’uomo, un transessuale gia’ conosciuto alle Forze dell’Ordine, si e’ a quel punto rivolta verso gli agenti, minacciandoli con la bottiglia: dopo un inseguimento a piedi e una furiosa colluttazione e’ stato pero’ immobilizzato e arrestato.

E’ stato poi condotto negli uffici dalle pattuglie intervenute in ausilio, mentre uno degli agenti e’ stato accompagnato in ospedale per ricorrere alle cure dei sanitari.

Ai controlli e’ risultato che l’uomo aveva gia’ avuto una condanna per resistenza e per reati contro la legge sull’immigrazione.

E’ stato denunciato per lesioni, resistenza, oltraggio e immigrazione clandestina. Domani mattina il giudice decidera’ dopo il rito direttissimo.

Roma, 31 Luglio 2016

2 Agenti della Polizia Locale di Terni domano le fiamme in attesa dell’arrivo dei VV.FF.

Due agenti motociclisti della Polizia Locale di Terni si sono resi protagonisti di un rocambolesco intervento in occasione di un incendio sviluppatesi nel tardo pomeriggio del 20 luglio in una zona collinare nella prima periferia della città. I due agenti si stavano dirigendo verso la partenza di una gara ciclistica che avrebbero dovuto scortare di lì a breve. Durante il tragitto però hanno notato un enorme pennacchio di fumo nero che si stava corposamente e velocemente innalzando verso il cielo. I due decidevano subito di dirigersi verso il luogo da dove si stava innalzando il denso pennacchio e, seguendo con lo sguardo il fumo, raggiungevano un gruppo di abitazioni dove era in atto un violento incendio con lingue di fuoco alte oltre 3 metri. Le fiamme avevano già divorato delle sterpaglie ed alcuni annessi agricoli e si stavano minacciosamente avvicinando ad un’autovettura ed a una delle case. I due agenti ceravano di raccogliere le prime notizie sull’area interessata dal fuoco e così apprendevano che il proprietario dell’abitazione e dell’automobile prossime alle fiamme non rispondeva alle chiamate dei vicini: era logico pensare quindi che l’uomo avesse accesso il fuoco per bruciare alcuni residui delle lavorazioni agricole e poi, intossicato dai fumi, avesse perso i sensi e si trovasse ancora tra le alte fiamme. l due agenti quindi, sprezzanti del pericolo e mettendo a rischio la propria incolumità personale, prima dell’arrivo dei Vigili del Fuoco, si lanciavano tra le fiamme per salvare eventuali persone rimaste intrappolate e verificare la presenza di bombole di GPL essendo quella una zona non ancora metanizzata. La ricerca dava fortunatamente esito negativo ma riuscivano comunque a trovare all’interno del giardino un tubo in gomma per uso irriguo con cui raffreddavano l’autovettura ed il perimetro dell’abitazione in attesa dell’arrivo dei Vigili del Fuoco che provvedevano, poi, a spegnere l’incendio e bonificare l’area.

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