{"id":13419,"date":"2025-12-20T18:04:48","date_gmt":"2025-12-20T16:04:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.a-pl.it\/main\/?p=13419"},"modified":"2025-12-20T18:14:58","modified_gmt":"2025-12-20T16:14:58","slug":"commento-sentenza-31665-2025-cassazione-civile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.a-pl.it\/main\/commento-sentenza-31665-2025-cassazione-civile\/","title":{"rendered":"Commento sentenza 31665-2025 CASSAZIONE CIVILE"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"13419\" class=\"elementor elementor-13419\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-afd9473 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"afd9473\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-9ff8c2f\" data-id=\"9ff8c2f\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-b159e47 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"b159e47\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h2><b>In assenza di intersezioni, il secondo segnale di limite massimo di velocit\u00e0 che costituisce mera ripetizione del precedente, \u00e8 irrilevante<\/b><\/h2><p>La sentenza 4\/12\/2025 n. 31665, della seconda sezione civile della Corte di Cassazione, chiarisce un importante aspetto circa il rispetto della c.d. regola del chilometro, quale distanza minima tra il segnale di limite massimo di velocit\u00e0 e l\u2019autovelox.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p><p><b>La massima della Corte di Cassazione <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/p><p><i>In assenza di intersezioni, la distanza va calcolata dal segnale istitutivo del limite di velocit\u00e0, senza che abbia alcuna rilevanza l\u2019eventuale segnaletica successiva, in quanto meramente ripetitiva.<\/i><\/p><p><b>Il fatto<\/b><\/p><p>L\u2019obbligato in solido impugnava il verbale di accertamento notificatogli dalla polizia municipale per violazione dell\u2019art. 142 comma 8 C.d.S. per violazione dei limiti di velocit\u00e0, violazione accertata con apparecchiatura fissa (autovelox).<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p><p>Il Giudice di pace respingeva la domanda.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p><p>Il Tribunale di Ancona, accoglieva l\u2019appello dell\u2019obbligato in solido sul presupposto che l\u2019apparecchiatura fissa di rilevamento della velocit\u00e0 era posta a una distanza inferiore a un chilometro dal secondo segnale verticale di limite massimo di velocit\u00e0 collocato lungo il tratto stradale.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p><p>Il Comune ha proposto ricorso per cassazione con cui denuncia violazione dell\u2019art. 25 della legge n. 120 del 2010, concernente la c.d. \u201cregola del chilometro\u201d. Infatti, la distanza di un chilometro andrebbe calcolata rispetto al primo segnale che pone il limite di velocit\u00e0, senza che abbia alcuna rilevanza il secondo segnale, ripetitivo del primo, posizionato a una distanza inferiore a un chilometro dalla apparecchiatura di controllo, che, in assenza di intersezione, poteva persino non esserci.<\/p><p><b>La decisione della Cassazione.<\/b><\/p><p>La Corte, ricorda che l\u2019art. 25 c. 2 L. 120\/2010 prevede l\u2019obbligo di collocare il dispositivo di rilevamento elettronico ad almeno un chilometro dal segnale stradale del limite di velocit\u00e0.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p><p>Il decreto del M.I.T. n. 282 del 13\/06\/2017 (e cos\u00ec anche la circolare del Ministero dell\u2019interno del 21\/07\/2017), al capo 7 (\u201cSegnalazione e visibilit\u00e0 delle postazioni di controllo\u201d) stabilisce (punto 7.5) che la distanza minima di un chilometro dal segnale indicante il limite massimo di velocit\u00e0 prescritta dall&#8217;art. 25 c. 2 L. 120\/2010, si applica unicamente fuori dei centri abitati, e solo nei casi di controllo a distanza delle violazioni, quando il limite imposto \u00e8 diverso da quello fissato in linea generale per la categoria di strada di cui all\u2019art. 142 c. 1, del codice; e aggiunge che \u201c<i>se lungo il tratto di strada su cui si eseguono i controlli sono presenti intersezioni che, ai sensi dell\u2019articolo 104 del regolamento, impongono la ripetizione del segnale di limite massimo di velocit\u00e0, la distanza minima di un chilometro deve essere misurata dal segnale ripetuto dopo l\u2019intersezione<\/i>\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p><p>La stessa disposizione (punto 7.6) prevede che la distanza minima di un chilometro non si applica (tra l\u2019altro) \u201c<i>rispetto al segnale di limite massimo di velocit\u00e0 che costituisca mera ripetizione di un segnale precedente lungo un tratto di strada in cui sia imposto un limite massimo di velocit\u00e0 uniforme diverso da quello generale di cui all\u2019articolo 142, comma 1, del Codice, in cui non vi sono intersezioni<\/i>\u201d.<\/p><p>Per la giurisprudenza di legittimit\u00e0, l\u2019obbligo si riferisce esclusivamente alle ipotesi in cui l\u2019accertamento del superamento di detto limite avvenga mediante l\u2019impiego di dispositivi di controllo remoto delle violazioni, installati ai sensi dell\u2019art. 4 D.L. 121\/2002, conv. con L. 168\/2002, e non ai casi in cui l\u2019accertamento sia effettuato in modalit\u00e0 manuale con la presenza degli operatori di polizia stradale (Cass. nn. 32104\/2019, 26959\/2022, 34508\/2023).<\/p><p>Esiste, dunque, un duplice presupposto ai fini dell\u2019applicabilit\u00e0 della \u201cregola del chilometro\u201d (quale distanza minima tra il segnale di limite massimo di velocit\u00e0 e l\u2019autovelox) per l\u2019accertamento della violazione di cui all\u2019art. 142 C.d.S.:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p><p>&#8211; primo, che il dispositivo di rilevamento della velocit\u00e0 sia fisso e non mobile;<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p><p>&#8211; secondo, che lungo il tratto di strada tra il segnale e la postazione di controllo non vi siano intersezioni.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p><p>Pertanto, ove ricorrano entrambe le condizioni, l\u2019esistenza, entro il detto chilometro, di un segnale di limite massimo di velocit\u00e0 che costituisce mera ripetizione del precedente (posizionato, il primo dei due segnali, almeno un chilometro prima della postazione di controllo) \u00e8 irrilevante ai fini della regolarit\u00e0 dell\u2019accertamento; viceversa, in presenza di una o pi\u00f9 intersezioni, il segnale deve essere ripetuto dopo ciascuna di esse, e la distanza minima di un chilometro deve essere misurata dal segnale ripetuto dopo l\u2019ultima intersezione.<\/p><p>In conclusione, la Corte, accolto il ricorso, ha cassato la sentenza impugnata e rinviato al Tribunale in persona di altro magistrato.<\/p><p><b>Avv. Fabio Piccioni<br \/><\/b><i>del Foro di Firenze<\/i><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In assenza di intersezioni, il secondo segnale di limite massimo di velocit\u00e0 che costituisce mera ripetizione del precedente, \u00e8 irrilevante La sentenza 4\/12\/2025 n. 31665, della seconda sezione civile della Corte di Cassazione, chiarisce un importante aspetto circa il rispetto della c.d. regola del chilometro, quale distanza minima tra il segnale di limite massimo di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5193,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[43,141],"tags":[153,222],"class_list":["post-13419","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","category-newsletter","tag-a-pl","tag-newsletter"],"meta_box":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.a-pl.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13419","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.a-pl.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.a-pl.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.a-pl.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5193"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.a-pl.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13419"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.a-pl.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13419\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13424,"href":"https:\/\/www.a-pl.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13419\/revisions\/13424"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.a-pl.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13419"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.a-pl.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13419"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.a-pl.it\/main\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}